RUN

RUN è un’artista di strada iraniana che vive a Teheran dal 2012. Viaggia e dipinge ritratti ispirati alla natura, creando murales e paste-ups, arti digitali e altri lavori realizzati principalmente con vernice spray e colori acrilici. Cerca di esplorare l’animo umano e indagare e come i sentimenti e le emozioni possono alterare la nostra percezione. Usa anche incollaggi fatti a mano per diffondere le sue opere d’arte in tutta la città, per attirare l’attenzione dei passanti. È possibile trovare le opere d’arte di RUN in Iran, Turchia, Oman, Georgia, Thailandia, Indone-sia, India, Armenia, Emirati Arabi Uniti e Germania. Ha partecipato anche ad incontri, mostre, festival ed eventi. È anche la prima skateboarder donna in Iran, avendo pattinato dal 2009.


“Street art e graffiti uniscono le persone attraverso la creazione di opere d’arte.” – RUN



RUN is a female Iranian street artist based in Tehran since 2012. She travels and paints nature-inspired portraits, murals and paste-ups, digital arts, and other works primarily with spray paint and acrylic paints. She seeks to explore what lies within humans and how feelings and emotions can alter our perception. She also uses handmade paste-ups to spread her artwork throughout the city, attracting passersby’s attention. RUN’s artwork can be found in Iran, Turkey, Oman, Georgia, Thailand, Indonesia, India, Armenia, UAE, and Germany. Aside from her artworks and murals, she has participated in meetings, exhibitions, meetings of styles, festivals, and events, is also the first female skateboarder in Iran, having skated since 2009.


“Street art and graffiti bring people together through the creation of art.” - RUN





"The War"

Attraverso la riproduzione della battaglia di Lucio Cornelio Silla du-rante la quale venne conquistata Pompei nell’estate del 89 a.C., l’artista ha voluto trasmettere il messaggio che anche una vittoria, se ottenuta con la violenza, è molto dannosa: infatti, alla fine restano solo macerie.

By reproducing the battle of Lucio Cornelio Silla, during which Pompeii was conquered in the summer of 89 BC, the artist aimed to illustrate the message that even a triumph, if won through violence, is highly harmful: in the end, there remains nothing more than ruins.