photographers

Rasmus Flindt Pedersen – DANESE – IRAQ/YEMEN - Ali Haj Suleiman – SIRIANA – SIRIA  - Maxim Donyuk – UCRAINA – UCRAINA - Samson Otieno – KENIOTA – KENYA - Rodwy Cazon – N.CBOLIVIA – CILE
Eduardo Soteras Jalil – ARGENTINA – TIGRAY - Daniel Carde – AMERICANA – UCRAINA KURDISTAN - Andrea Campeanu – RUMENA – nne Paq – PALESTINESE – PALESTINA -Ebadurahman Reshtin  AFGHANA - AFGHANISTAN - Momin Faiz PALESTINESE - Palestina - Fabio Polese ITALIANA - Myanmar


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mostra fotografica - casa del pellegrino - pompei

Le guerre sono tutte uguali: eppure alcune godono di una visibilità mediatica come se fossero l’unico campo di battaglia con morti, feriti, distruzioni. Vero è che la recente guerra in Ucraina ci ha spaventati oltremodo in quanto alle nostre porte, nel cuore del vecchio continente, ma non dimentichiamo che sono ben 59 i fronti di battaglia aperti in tutto il mondo; Palestina, Afghanistan e tanti altri territori subiscono sanguinosi combattimenti altrettanto cruenti. Ma la fotografia ha un dono; ci mostra e ci dimostra che uno scatto, indipendentemente da dove sia stato realizzato, ci racconta una guerra uguale in tanti posti differenti.Per questo abbiamo chiesto a 15 autori provenienti da vari paesi impegnati in guerra di raccontarci, con i loro fotogrammi, il dolore, la disperazione ed il dramma che possono e devono essere considerati uguali in tutti i campi di battaglia. Non ha importanza il luogo dello scatto, ma gli effetti nefasti che la scelleratezza umana produce per questioni espansionistiche, politiche ed economiche.
INGRESSO GRATUITO

meets photographers

stefano renna
photographer


22 SETTEMBRE
 
CASA DEL PELLEGRINO

Marco Monteriso
photographer


23 SETTEMBRE 
CASA DEL PELLEGRINO




mario laporta
photographer


24 SETTEMBRE 
CASA DEL PELLEGRINO


LABORATORIO DI FOTOGRAFIA

L’intento di avvicinare i giovani alla fotografia, nei tre giorni del Festival: 22 -23 - 24 Settembre si alterneranno con incontri con gli autori al fine di introdurre i concetti base per un corretto approccio alla fotografia per poi dilungarsi sugli scatti di reportage, la strada elemento centrale del festival, ed infine, nell’ultimo giorno per parlare in maniera più attenta sul tema ella guerra; lo scopo è quello di indirizzare coloro che fossero interessati, successivamente ad una formazione ed un orientamento più specifico al mondo della fotografia.

stefano nasti

Photographer

kaos 48

Movimento partenopeo di arte cultura e società.
Associazione culturale

fabrizio scomparin

Art Curator

Paolo Sas

Photographer


paola cimmino

Photographer